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Immatricolazione  FAA di aerei FAR Parte 47 - la legge
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Immatricolazione di aerei USA tramite persone senza cittadinanza statunitense.

Del Dr. Connie L. Wood

Testo originale di un articolo pubblicato dal Ministero della Luftfahrt-Bundesamt (Aviazione Civile Tedesca, nella loro rivista "LBA-INFO", numero 19 del novembre 1992

Aggiunta delle note in calce durante una verifica legale negli USA, giugno 2000


Se Lei può definirsi "proprietario" di un aereo immatricolato in USA che si trovi permanentemente in Europa, e se Lei non è un cittadino statunitense, allora la probabilità che Lei violi la legge è abbastanza alta.

Secondo il diritto USA nessuna persona senza cittadinanza statunitense può essere proprietario di un aereo che viene impiegato permanentemente in Europa senza contravvenire alla legge. Il motivo è che un aereo può essere immatricolato conformemente al diritto americano, solo se il proprietario dell'aereo stesso è cittadino statunitense. Comunque, una persona senza cittadinanza statunitense può operare in Europa un aereo immatricolato negli USA con limitazioni, senza violare la legge.

La legge federale USA prevede che un aereo, che per un periodo di sei mesi solari viene fatto volare per più del 40% delle sue ore di volo all'esterno dello spazio aereo USA, deve legalmente appartenere ad un cittadino statunitense e deve essere stato da esso immatricolato. La legge specifica cosa significa "proprietà legittima" e chi è un "cittadino statunitense". Quindi, affinché un aereo possa volare permanentemente fuori degli Stati Uniti, devono essere soddisfatti tutti i requisiti di proprietà richiesti dalla "common law" statunitense e dal diritto federale USA. Le premesse necessarie per la proprietà e la immatricolazione sono definite per il diritto federale nel Federal Aviation Act del 1958, mentre la "common law" deriva dalla giurisprudenza federale e dei singoli stati. Dell'argomento si parlerà più avanti, con maggiori dettagli.

Un cittadino statunitense, secondo il diritto in vigore, può richiedere una immatricolazione dell'aereo e deve confermare la sua cittadinanza nella richiesta. La Federal Aviation Administration definisce il concetto di cittadino statunitense come richiedente di una immatricolazione di aereo ai sensi del Federal Aviation Act come:

  1. un cittadino statunitense.
  2. uno straniero residente, con cittadinanza di un altro paese, al quale però sia permessa la residenza permanente negli USA. Una tale persona deve presentare un permesso di soggiorno permanente e il numero di immatricolazione stranieri del richiedente, rilasciati dal Servizio Immigrazione e Naturalizzazione.
  3. una società solo se ciascun socio, sia egli socio accomandatario o socio accomandante , sia cittadino statunitense. Le società con un socio che non sia cittadino statunitense, non possono accedere a tale immatricolazione.
  4. Una società di capitali, organizzata secondo il diritto USA, il cui presidente sia cittadino statunitense e dove almeno due terzi " del "consiglio di amministrazione" o dei "dirigenti amministrativi" siano cittadini USA. Inoltre un minimo del "75% dei partecipanti al voto " ( cioè capitale azionario con diritti di voto) dovrà essere di proprietà di o controllato da cittadini USA.
  5. Un trust, organizzato secondo il diritto USA, con uno o più fiduciari che devono essere cittadini statunitensi.

La legge persegue l'obiettivo di limitare la proprietà degli aerei, immatricolati in USA, ai cittadini statunitensi. Ciò è necessario, affinché gli Stati Uniti possano esercitare la sovranità giuridica relativamente a determinati scopi di impiego degli aerei immatricolati negli USA, se essi vengono fatti operare fuori dello spazio aereo statunitense.

Si devono superare "Due Test", affinché un aereo possa ricevere una immatricolazione legittima: (1) "il proprietario deve essere cittadino statunitense" e (2) deve esistere una proprietà "giuridicamente illimitata".

La questione, chi sia il proprietario legittimo dell'aereo, sembra semplice, ma essa può rivelarsi abbastanza complicata. La questione della proprietà legittima viene sì trattata nel diritto federale per la immatricolazione di aerei, ma risolta secondo il diritto civile USA (common law), il diritto commerciale e talvolta secondo il diritto fiscale.

Dato che il "proprietario legittimo" può essere solo un cittadino statunitense, si deve capire chi sia un proprietario legittimo. Per evitare un possibile procedimento giudiziario da parte di autorità europee o del governo USA, i cittadini europei che operano in Europa aerei registrati negli USA, devono avere assolutamente ben compreso questo punto.

Molti operatori europei di aerei USA si trovano in un circolo vizioso: essi operano l'aereo illecitamente, in quanto essi sono "i proprietari legittimi" dell'aereo. Altri contravvengono alla legge per via del diritto di noleggio e dei contratti da loro stipulati, anche se praticamente diventano "legittimi proprietari" dell'aereo per caso, secondo il diritto vigente. Ciò a sua volta causa "un uso illecito" dell'aereo.

Il Federal Aviation Act dichiara che la "immatricolazione di un aereo, in qualsiasi procedura in cui si tratti di proprietà da parte di una particolare persona, non rappresenta prova della proprietà del velivolo". Il FAA non rilascia certificati di proprietà o attestati su informazioni relative alla proprietà in un certificato di immatricolazione di un aereo.

In parole povere il paragrafo precedente significa che:

  1. l'accettazione di una richiesta di immatricolazione di un aereo e il rilascio di un certificato relativo ad una immatricolazione dell'aereo da parte del FAA non attesta in alcun modo che l'aereo "appartenga" legittimamente al proprietario ai sensi della legge.
  2. L'accettazione di una richiesta ed il rilascio di un certificato relativo ad una immatricolazione di un aereo non creano alcuna immunità contro una successiva azione penale, se si è contravvenuto al diritto della immatricolazione di aerei.

Questa spiegazione della legge sarà una "enorme sorpresa" per alcuni operatori europei di aerei registrati negli USA. Essi credono che il rilascio di un certificato di immatricolazione conferisca alle loro operazioni o ai loro costrutti legali uno stato "giuridico". Questo è un errore! Solo una forma di richiesta per la immatricolazione di un velivolo viene verificata, dietro presentazione, dall'ufficio legale del FAA per quanto riguarda il suo stato giuridico, e questa forma è il trust.

Secondo il diritto USA, la immatricolazione di un aereo è priva d'effetto giuridico se al momento della richiesta:

  1. il richiedente non è il proprietario legittimo (probabilmente perché la proprietà legittima non è mai stata trasferita secondo il diritto civile e commerciale).
  2. il richiedente non è autorizzato a presentare una richiesta, in quanto il proprietario legittimo non è un cittadino statunitense.
  3. la quota di proprietà dell'aereo, del richiedente,, è stata ottenuta con una transazione non effettuata in buona fede, ma per sottrarsi all'osservanza dell'articolo 501 del Federal Aviation Act del 1958 (un problema possibile in contratti che sono stati stipulati da società di capitale, società di fatto o ditte di una sola persona, al solo scopo di avere diritto di proprietà sull'aereo).

Una violazione della legge sull'immatricolazione di aerei è anche una violazione del codice penale federale USA. Le pene possono essere multe o prigione, la revoca della immatricolazione dell'aereo, l´imposizione di pegni fiscali federali o di un singolo stato sull'aereo e la confisca dell'aereo stesso.

Immatricolazioni
di aerei non eseguite conformemente alle normative, sono considerate come prive d'effetto giuridico e gli aerei in questione perdono, ai sensi del diritto internazionale, la protezione contro confisca e vendita tramite governi stranieri. I datori di credito, che garantiscono gli aerei operanti internazionalmente, spesso non conoscono i rischi a cui si espongono.

Quindi, se il proprietario di un aereo USA deve essere cittadino statunitense perché l'aereo possa essere impiegato a tempo pieno in Europa, le persone che vediamo operare aerei USA "che non sono evidentemente cittadini statunitensi ma affermano di esserne i proprietari", stanno legalmente operando l'aereo?

La risposta è che alcuni aerei sono conformi alla normativa giuridica. La triste verità, comunque, è che un gran numero di questi aerei è illegale. Normalmente le operazioni illegittime non sono intenzionali. Esse si verificano a causa della scarsa conoscenza del diritto statunitense oppure perché i proprietari o gli operatori sono stati male informati circa il diritto americano sull'immatricolazione.

Purtroppo molti operatori europei di aerei registrati negli Usa hanno:

  1. Fondato società con capitale USA o ditte personali e dato al FAA il proprio nome con indirizzi negli USA;
  2. usato un prestanome (cittadino statunitense) per una immatricolazione dell'aereo a suo nome;
  3. in "buona fede" firmato contratti di noleggio, con i quali a seguito di un costrutto irregolare ai sensi della legge sulla immatricolazione, la proprietà legittima, nel quadro della clausola "Contract of Conditional Sale" della legge, è stata a loro trasferita;
  4. stipulato accordi speciali, di acquistare in qualsiasi momento l'aereo, compilando un certificato di acquisto "attualizzato" e "firmato in anticipo" , consegnato loro dal personale di vendita e diventando con essi proprietari nel quadro delle clausole "Buyer in Possession" della legge.
  5. non rispettato le leggi fiscali federali e dei singoli stati, cosa che può provocare la revoca dello stato giuridico del proprietario registrato come proprietario dell'aereo.

Ciascuna di queste procedure può provocare una situazione che espone i "proprietari" o gli operatori europei al rischio di un'azione penale, non solo da parte degli Stati Uniti, ma anche di tutti i paesi nel cui spazio aereo si sposta il velivolo. Si deve considerare che far volare un aereo con una immatricolazione non valida è una violazione del diritto internazionale e nazionale.

A questo punto si vuole richiamare ancora una volta l'attenzione su quello che si è detto all'inizio, "secondo il diritto statunitense, una persona senza la cittadinanza statunitense può operare legittimamente un aereo, ma non può esserne il proprietario".

Affinché un cittadino europeo possa operare permanentemente in Europa un aereo immatricolato negli USA, fra il cittadino europeo ed il proprietario del velivolo, in questo caso un cittadino americano, deve essere stipulato un regolare contratto di noleggio o accordo operativo. Le uniche opzioni sono: persone singole, società, società di capitali e trust.

Le leggi statunitensi, che regolamentano la garanzia e responsabilità personale, corporativa, fiscale e finanziaria si differenziano notevolmente da quelle europee. Quindi il tipo di proprietario statunitense, che si sceglie per noleggiare un aereo, è della massima importanza.

Senza una sufficiente conoscenza del diritto statunitense, l'operatore europeo di aerei potrebbe, senza saperlo, assumersi grossi rischi.. Il rischio principale è di tipo finanziario e riferito al funzionamento del diritto statunitense su responsabilità, fallimento, eredità e imposte. Nella maggior parte dei casi, l'operatore europeo avrà messo a disposizione il finanziamento dell'aereo e quindi questo è un punto che richiede particolare attenzione.

In generale la gerarchia dei rischi legali e finanziari per il proprietario di aerei con cittadinanza statunitense, va dal rischio massimo fino a quello minimo.

*rischio massimo --> ----------------------- <--rischio minimo*
persona singola - società - società di capitali - trust


La scelta della fonte legale del Suo contratto operativo di noleggio è una scelta personale, che dipende direttamente dal "rischio" che vuole accollarsi, secondo il diritto statunitense. Faccia attenzione.

Per quegli operatori europei di aerei, per i quali i vantaggi fiscali sono della massima importanza, e che volentieri avrebbero la sensazione di essere " un po' " proprietari di un aereo, esiste una possibilità: un contratto di trust. Il costrutto dei contratti fiduciari è un settore giuridico complesso. Di esso dovrebbero essere incaricate solo quelle aziende che si sono specializzate nella prestazione di servizi di questo tipo e che padroneggiano la materia.

Con un contratto di trust di costrutto speciale, un cittadino europeo può praticamente diventare il proprietario economico di un aereo, che viene operato a precise condizioni e che nel quadro di queste condizioni gode di determinati vantaggi fiscali. Il cittadino europeo è praticamente il proprietario dell'aereo, dato che un cittadino europeo secondo il diritto statunitense delle fiduciarie può essere legittimamente il beneficiario diretto di tutto il valore finanziario, che il trust possiede. Un diritto simile esiste nella maggior parte dei paesi europei.

Quindi: per quanto voglia credere di poter essere il "proprietario" di un aereo immatricolato negli USA, che viene operato permanentemente in Europa, Lei può esserne il proprietario solo se Lei è cittadino americano o se è uno straniero residente negli USA! Se comunque l'aereo Le appartiene, ma Lei non è né cittadino statunitense, né residente negli USA, allora è probabile che Lei si esponga ad un'azione penale o a sanzioni amministrative ove le autorità accertassero questo stato di fatto.

Il Dr. Connie L. Wood, MBA summa cum laude, BSBA magna cum laude, tenente colonnello dell'esercito statunitense in congedo, è presidente della Aircraft Guaranty Title Corporation, una società fiduciaria di servizi, con un' esperienza di più di dodici anni in fatto di registrazioni internazionali.

Maggiori informazioni può averle dalla Aircraft Guaranty Title Corporation al numero telefonico +1-281-445-7594 o al numero di telefax 1-281-445-7599 o per e-mail spedita a: agc@agcorp.com.